2.2.8 Siti di social network

Uno degli strumenti del web 2.0 che oggi vengono maggiormente utilizzati dagli utenti sono i siti di social network. L’attenzione rivolta verso tali strumenti aumenta proporzionalmente al numero di nuovi utenti che giornalmente si iscrivono a tali servizi. Ma cosa sono i siti di social network? Boyd e Allison (2007) forniscono una loro definizione:

“We define social network sites as web-based services that allow individuals to (1) construct a public or semi-public profile within a bounded system, (2) articulate a list of other users with whom they share a connection, and (3) view and traverse their list of connections and those made by others within the system. The nature and nomenclature of these connections may vary from site to site.”

Il punto di partenza per ogni utente che vuole iniziare ad utilizzare un sito di social network è la creazione di un proprio profilo che può contenere diverse informazioni a seconda del sito al quale decide di iscriversi. In genere tali siti invitano gli utenti a creare un profilo composto da una foto personale, una serie di informazioni (nome, area geografica di residenza, contatti personali) ed una descrizione dei propri interessi (hobby, libri preferiti, film, programmi televisivi e così via). Come detto tali informazioni dipendono dal sito al quale ci si iscrive, nel caso di siti di social network professionali le informazioni richieste sono principalmente orientate all’ambito lavorativo e meno a quello personale. Tale profilo può essere visto dagli altri utenti del sito a seconda delle impostazioni in termini di privacy settati dall’individuo. In questo modo chi si iscrive al servizio ha la possibilità di controllare chi può visualizzare le proprie informazioni personali definendo i diritti di accesso alle stesse.

L’aspetto principale dei siti di social network è la possibilità che viene offerta agli utenti di creare e gestire un proprio network di contatti. Secondo Boyd e Allison (2007) all’interno di questi siti gli utenti tendono a replicare la propria rete sociale che hanno creato fuori dalla rete. Naturalmente all’interno dei siti di social network un individuo può aggiungere al proprio network di contatti anche persone che non conosce in prima persona ma questo non è il fine di questi siti che si vogliono offrire come strumenti di supporto al mantenimento di relazioni già esistenti.

Oltre a poter costruire e mantenere il proprio network di contatti i siti di social network offrono la possibilità agli utenti di navigare il network di altri individui. Questo aspetto permette di individuare contatti che si hanno in comune con altri individui aumentando le possibilità di allargare la propria rete sociale online.

Utilizzando la definizione proposta da Boyd e Allison anche servizi descritti precedentemente come Youtube e Twitter possono essere definiti siti di social network dal momento che entrambi permettono la creazione di un profilo, la definizione di un network di contatti e la visione dei network degli altri utenti. Questo fattore dimostra come molti strumenti del web 2.0 possano essere classificati in diverse categorie a seconda del punto di vista che si assume nell’analizzarli. Nello specifico si è deciso di considerare servizi come Youtube e Twitter non come dei siti di social network ma, rispettivamente, come servizi di media sharing e di micro blogging perché il focus del servizio non è la creazione e la gestione di un network di contatti. Nel caso di Youtube è la pubblicazione e la fruizione di video il fine del sito, invece nel caso di Twitter è la pubblicazione di brevi messaggi. Allo stesso modo alcuni siti di social network possono essere inseriti in altre categorie di strumenti di web 2.0 dal momento che offrono servizi quali la pubblicazione di blog personali oppure la pubblicazione di foto e video.

I siti di social network si presentano dunque come un hub centrale attraverso il quale gestire la propria rete di contatti che può essere mostrata ed esplorata anche da altri individui. Nel prossimo capitolo approfondiremo l’analisi dei siti di social network per comprendere come questi nuovi spazi rappresentino un nuovo strumento a disposizione delle aziende che vogliono realizzare le proprie strategie di e-recruiting.

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