2.2.7 Multimedia sharing

Il passaggio dell’utente da una posizione passiva ad una attiva nei confronti della pubblicazione di contenuti su web non si è limitata alla semplice creazione di testi. Oggi infatti la pubblicazione di contenuti quali video, foto, audio, presentazioni è ormai una pratica consolidata tra gli utenti del web. Siti come Youtube o Flickr, permettono agli individui di pubblicare video e foto in pochi click. Lo sviluppo di tali servizi è stato reso possibile dallo sviluppo delle reti veloci senza le quali la fruizione di tali contenuti diventerebbe perlomeno difficoltosa. Oltre ai più classici servizi di video e foto sharing si stanno affacciando nuovi siti che permettono la pubblicazione di materiale di altra natura. Slideshare ad esempio, permette agli utenti di uplodare le proprie presentazioni powerpoint ed in altri formati. Scribd estende le funzionalità di Slideshare permettendo di condividere le proprie presentazioni ma anche file PDF, Word, Excel oltre ai file creati con l’uso di OpenOffice. La quasi totalità di questa tipologia di siti permette, attraverso la funzione embed, di ripubblicare i contenuti all’interno di altri siti. In questo modo gli utenti possono inglobare all’interno dei loro siti web personali, dei blog oppure dei siti di social network il proprio materiale multimediale oltre a quello pubblicato da altri. I contenuti multimediali pubblicati possono quindi essere visti attraverso varie tipologie di strumenti, aspetto che aumenta il numero di individui verso i quali veicolare le informazioni.

Un’altra caratteristica comune dei servizi di multimedia sharing è la possibilità di commentare i contenuti. In questo modo gli utenti iscritti possono discutere circa il materiale pubblicato aumentando lo scambio di conoscenza che può avvenire in questi spazi. Oltre a questa possibilità, tali servizi offrono sistemi di rating dei contenuti che consentono agli utenti di valutare i contenuti pubblicati facendo emergere i più significativi.

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