4.2 Le caratteristiche del nuovo strumento di e-recruiting

Come si è descritto, la piattaforma formata da Sweb e da Mywweb può supportare un servizio di social network e quindi può essere utilizzata per offrire un nuovo servizio dedicato all’e-recruiting.
Nei capitoli precedenti si è visto come i siti di social network business oriented siano degli strumenti di e-recruiting dalle notevoli potenzialità che permettono alle aziende di reperire più informazioni su un possibile candidato rispetto alle job board e danno maggiore visibilità alle posizioni aperte se confrontati con l’utilizzo di un sito web aziendale. Inoltre si è visto come, utilizzando gli strumenti di web 2.0, le imprese abbiano oggi l’opportunità di analizzare e valutare i contenuti prodotti dagli utenti individuando nuovi candidati attraverso strategie di e-recruiting attive.

Da queste considerazioni nasce l’idea di creare uno strumento in grado di estendere i vantaggi derivanti dall’utilizzo dei nuovi strumenti di e-recruiting sfruttando le caratteristiche della piattaforma Sweb e Mywweb.
Il primo aspetto da prendere in considerazione sono i profili dei candidati. In genere le informazioni che le aziende richiedono ad un candidato corrispondono al suo curriculum vitae. Per questo motivo la maggior parte delle job board e dei siti di social network professionali prevedono l’inserimento di questo tipo di informazioni.

All’interno del nuovo servizio si è quindi deciso di partire dalla struttura del curriculum vitae europeo per decidere la struttura del profilo di ogni utente. Il curriculum vitae europeo Europass è stato varato con la decisione n. 2241/2004/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 dicembre 2004 relativa ad un quadro unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze. L’adozione di uno standard per la creazione di un curriculum vitae risponde alle esigenze di mobilità in ambito lavorativo sorte negli ultimi anni, dove sempre più lavoratori hanno l’esigenza di inviare i propri dati anche ad aziende situate oltre i confini nazionali. La scelta di utilizzare questo standard deriva dal fatto che il servizio, almeno nella fase iniziale, è rivolto a cittadini e aziende italiane ed europee, soggetti che con buona probabilità hanno già familiarità con questo tipo di documento. Inoltre all’interno del sito Europass ogni candidato ha la possibilità di creare online il proprio curriculum ed esportarlo nei formati pdf, doc e xml. Offrire un servizio in grado di importare questi dati all’interno del profilo del candidato rappresenta un vantaggio rispetto a servizi che obbligano, dopo l’iscrizione, la creazione di un profilo ex novo. In questo modo si può incrementare il numero di utenti con i quali l’azienda può entrare in contatto.

Tutte le informazioni contenute nel profilo vengono indicizzate in maniera semantica permettendo poi di ricercare un utente sfruttando questa caratteristica del sistema. Le ricerche basate su keyword, tipiche degli attuali strumenti di e-recruiting, limitano l’efficacia della ricerca di un candidato da parte delle aziende (Moxon, Nichon, Wache 2006, Bizer et al., 2005).

Si immagini un candidato che all’interno del suo profilo inserisce una esperienza professionale come team leader all’interno di un progetto per la realizzazione di un software scritto in Delphi. Attraverso una ricerca basata su keyword l’impresa può individuare questo profilo solamente utilizzando le parole chiave project manager oppure Delphi. Attraverso una ricerca semantica invece, nel caso in cui l’impresa utilizzi come chiavi di ricerca le parole project manager oppure Java ha la possibilità di individuare tutti i candidati che presentano queste keyword nei loro profili ma anche il profilo del candidato preso in esame. Questo è possibile perché il sistema attraverso l’utilizzo di specifiche ontologie e basi di conoscenza è in grado di determinare che i termini team leader e project manager si riferiscono ad un ruolo simile. Inoltre, benché il soggetto non abbia specificato di essersi occupato di Java possiede delle conoscenze di un linguaggio simile a quello richiesto. Non vengono quindi presentati i candidati che hanno competenze in SQL o Html perché si tratta di linguaggi completamente diversi da quello richiesto dall’azienda. Un altro esempio può essere una ricerca basata sull’area geografica. Ad esempio, un candidato all’interno del proprio profilo dichiara di vivere a Riva del Garda mentre l’azienda ricerca qualcuno a Trento. Anche in questo caso una ricerca basata su keyword non restituisce risultati mentre attraverso la semantica l’azienda individua anche quel candidato perché il sistema è in grado di riconoscere che Riva del Garda appartiene alla provincia di Trento e si trova ad una distanza che può essere considerata sufficientemente limitata da poter interessare sia il candidato che l’azienda. Tali vantaggi riguardano non solo le ricerche condotte dalle azienda ma da ogni utente del servizio che abbia la necessità di individuare una persona con determinate caratteristiche.

Un’altra importante caratteristica del servizio è la condivisione dei propri file. A differenza dei siti di social network professionali i documenti pubblicati possono essere indicizzati permettendo alle imprese di individuare un candidato partendo proprio da questi materiali. Ad esempio, un laureato in ingegneria delle telecomunicazioni potrebbe aver realizzato all’interno di un corso un piccolo progetto di web usage mining nel quale ha acquisito le competenze basilari del data mining ed ha imparato ad utilizzare, ad esempio, il software Weka. Può succedere che data la scarsa esperienza che ha in questo campo escluda questa conoscenza dal proprio profilo perché ritenuta poco importante ai fini del settore nel quale pensa di poter operare. Pubblicando il suo elaborato il candidato può però essere individuato dall’azienda che ricerca un profilo con competenze in web mining oppure un candidato che abbia una conoscenza dello strumento Weka. Spetterà poi all’azienda valutare se il candidato sia in possesso delle competenze necessarie a ricoprire la posizione.

Il maggior controllo sulla condivisione dei documenti, caratteristica importante del sistema, può incidere positivamente sulla quantità di utenti che intendono sfruttare questa funzionalità, situazione che permetterebbe alle aziende di ricercare e valutare una quantità maggiore di contenuti rispetto ad altri servizi. Proprio come avviene per i candidati anche l’impresa può sfruttare il sistema per distribuire il proprio materiale. All’interno del servizio ogni azienda ha l’opportunità di operare in due modi, attraverso un account aziendale oppure attraverso i profili dei propri dipendenti. Nel paragrafo dedicato ai siti di social network si è visto quali possano essere i vantaggi derivanti dall’attuare una strategia di e-recruiting attraverso i siti di social network professionali che coinvolga non solo i responsabili delle risorse umane ma anche altre figure aziendali. Anche con questo strumento le aziende possono beneficiare dei network dei propri dipendenti per l’individuazione di un possibile candidato dal momento che tutte le informazioni inerenti ai gradi di separazione tra l’azienda ed il candidato, ai contatti condivisi e alle referenze saranno presenti. A differenza di altri servizi, le aziende possono gestire un proprio profilo nel quale inserire non solo le informazioni circa il settore di attività e gli estremi per essere contattata ma anche i contenuti da lei stessa prodotti. La pubblicazione come detto avviene condividendo una particolare cartella di uno o più computer aziendali. La tipologia di contenuti condivisibili è molto ampia e comprende file di testo, file audio, video, foto, presentazioni, pdf e altri. All’interno del profilo l’azienda dispone dunque di uno spazio nel quale pubblicare i video dei propri prodotti e servizi, mostrare le foto dell’ultima giornata dedicata al selezione oppure pubblicare delle brochure aziendali. Nel caso in cui l’azienda utilizzi già dei servizi esterni per la pubblicazione di materiali, come i siti di media sharing, può effettuare l’embedded degli stessi a patto che il servizio utilizzato renda disponibile questa funzionalità. La sezione dedicata al materiale pubblicato dispone poi di un feed RSS attraverso il quale ogni utente può rimanere aggiornato sulle attività dell’azienda anche attraverso altri strumenti. Di fatto questa funzionalità permette alle aziende di creare degli audio e video podcast sottoscrivibili dagli utenti.

Ogni impresa ha poi la possibilità di gestire un proprio blog nel quale comunicare con il proprio pubblico. Il blog è visibile a tutti gli utenti iscritti al servizio ed anche ai non iscritti qualora si decida di renderlo pubblico. Anche la sezione blog del profilo dispone degli RSS permettendo così ai possibili candidati di monitorare a distanza questo spazio. In ogni profilo aziendale è presente inoltre una mappa della sede principale dell’azienda attraverso un mashup con Google Maps in modo da rendere più semplice ai possibili candidati ottenere le informazioni utili a raggiungere la sede aziendale.

Come visto sia nelle job board che all’interno dei siti di social network professionali le aziende hanno attualmente scarse possibilità di personalizzazione dell’account sia a livello grafico che di contenuti. All’interno del nuovo servizio l’idea è quella di permettere alle imprese la personalizzazione del layout sia sotto l’aspetto grafico che nella disposizione dei contenuti permettendo di trasmettere almeno in parte la propria immagine e di mettere in risalto alcuni contenuti rispetto ad altri per potersi distinguere più efficacemente dalle altre aziende. Nel profilo dell’impresa, proprio come avviene nei siti di social network professionali, vengono visualizzati tutti i dipendenti iscritti al servizio attualmente impiegati in azienda in modo da permettere ai possibili candidati di mettersi in contatto con i profili che già fanno parte dell’organico aziendale.

Data la presenza degli strumenti di comunicazione e di interazione tra gli utenti già presenti in altri siti di social network l’azienda può anche in questo caso valutare i contributi creati dai possibili candidati partecipando e analizzando le discussioni che si vengono a creare.

Ogni azienda può quindi creare un gruppo nel quale aprire discussioni, condividere link, postare offerte di lavoro e altro. A differenza dei servizi già attivi, il sistema prevede la possibilità per l’amministratore del gruppo di ricercare dei gruppi simili al proprio in modo da farli convogliare in un unico spazio. Infatti uno dei problemi che si riscontra all’interno di molti dei gruppi esistenti all’interno dei siti di social network professionali è la presenza di gruppi del tutto simili per finalità ed obiettivi ma che, dato lo scarso numero di partecipanti, non presentano attività al proprio interno. Un esempio in questo senso sono i gruppi dedicati agli alumni delle università. Molto spesso infatti su LinkedIn, come in altri servizi, esistono più gruppi con l’intento di raccogliere gli ex studenti delle varie università italiane. In questa situazione l’utente deve scegliere se iscriversi a solo un gruppo oppure a più d’uno per poter fare parte di quel particolare network. Introducendo la possibilità di unire i gruppi gli individui e le aziende possono creare gruppi più numerosi all’interno dei quali entrare in contatto e interagire con un numero maggiore di persone. Un’altra funzione che viene potenziata è quella della condivisione di materiale tra gli appartenenti ad un gruppo. Oltre alla condivisione di file verso gli altri utenti il sistema permette la condivisione più rapida di pagine web attraverso la realizzazione di un bookmark che, una volta salvato tra i preferiti dell’utente, consente con un semplice click di condividere una risorsa web con uno o più gruppi ai quali si è iscritti. Dato l’elevato numero di pagine web che vengono giornalmente visualizzate la semplificazione della condivisione delle stesse è un aspetto che può incidere positivamente sull’interazione tra gli utenti che possono poi iniziare una discussione partendo da un particolare articolo o materiale.

Ogni azienda ha poi l’opportunità di gestire una pagina dedicata a particolari progetti. L’idea è quella di permettere ad ogni azienda ed a ogni singolo utente la possibilità di aprire un progetto oppure un concorso all’interno del quale richiedere un particolare contributo agli utenti che intendono parteciparvi. Ad esempio, un’azienda di promozione turistica può decidere di aprire un concorso per la selezione di una o più foto da utilizzare per la promozione della prossima mostra dedicata alle Dolomiti. Oltre a fornire una descrizione testuale del progetto l’azienda, grazie alla funzione di condivisione, può inserire del materiale per offrire maggiori informazioni agli utenti che vogliono partecipare. Possono dunque essere inseriti video nei quali un responsabile illustra le finalità e le caratteristiche che devono possedere i lavori oppure offrire materiale di supporto come i testi che verranno utilizzati nella campagna. Anche in questo caso i materiali che l’azienda mette a disposizione sono fisicamente presenti solo nel suo computer e gli utenti ne hanno accesso secondo i parametri impostati dall’impresa. La tipologia dei contest che possono essere creati dipende esclusivamente dalle esigenze aziendali e dalle finalità per le quali vengono creati. I partecipanti avranno a disposizione tutte le funzionalità già presenti all’interno dei gruppi come una sezione dedicata alle discussioni e la possibilità di contattare gli altri utenti iscritti al contest.

All’interno del servizio è poi presente una sezione dedicata alle offerte di lavoro nella quale le aziende possono promuovere le proprie posizioni disponibili. La strutturazione delle offerte non si discosta da quella presente all’interno dei siti di social network business oriented e delle job board. Ogni informazione inerente alle offerte di lavoro viene indicizzata utilizzando la semantica per consentire ai candidati di ricercare le offerte sfruttando i vantaggi derivanti da queste tecnologie. Ogni offerta pubblicata viene presentata anche all’interno del profilo aziendale in modo da permettere agli utenti interessati all’aziende di venire a conoscenza delle eventuali posizioni disponibili. Tutte le offerte di lavoro sono poi distribuibili dagli utenti attraverso un’apposita funzione che permette loro di segnalare ad un loro contatto, iscritto o meno al servizio, la posizione. Inoltre attraverso gli RSS e le notifiche via email l’utente può monitorare sia le nuove posizioni che rispondono a determinati criteri di ricerca che le offerte riguardanti una particolare azienda.

Oltre alle funzioni di ricerca e confronto con i possibili candidati le imprese hanno a disposizione tutta una serie di funzionalità che permettono la gestione della comunicazione con i possibili candidati. Ogni volta che un candidato risponde ad un’offerta di lavoro l’impresa viene avvisata attraverso una email contente un link al profilo del candidato. Le notifiche via email sono rese disponibili anche per tutte le altre attività che le imprese possono compiere all’interno del servizio come la creazione e gestione di un progetto, la partecipazione alle discussioni dei gruppi e alla sezione domande e risposte della comunità. Le impostazioni per quanto riguarda il tipo e la frequenza delle notifiche sono personalizzabili a seconda delle esigenze dell’impresa. Le candidature pervenute sono poi consultabili in un’area dedicata alla gestione delle stesse all’interno della quale l’impresa può visualizzare e filtrare i profili oltre che contattare i diretti interessati attraverso l’invio di messaggi personali diretti ad uno o più candidati.

 

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