4.1 Il progetto di ricerca del gruppo Knowdive

Il progetto è attualmente in fase di sviluppo all’interno del gruppo di ricerca Knowndive diretto dal professore Fausto Giunchiglia del Dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università degli Studi di Trento.
Per analizzare le caratteristiche del sistema che si sta realizzando è utile scomporre il progetto in due parti: quella dedicata alla gestione semantica delle informazioni (Sweb) ed quella orientata alla condivisione e pubblicazione di file (Mywweb).

Il sistema consta in un software che si integra con il file system di Windows offrendo agli utenti:

  • un file system semantico;
  • la condivisione delle informazioni e dei file;
  • la creazione automatica di pagine web.

Il file system è una componente del sistema operativo che permette l’archiviazione dei file contenuti all’interno dei dischi di un computer oppure su altre memorie di massa come chiavi USB e memory card. Esistono vari tipi di file system a seconda del sistema operativo ma tutti si caratterizzano per rappresentare il contenuto archiviato attraverso una rappresentazione in file e cartelle rappresentate da icone (Fig.26).struttura-gerarchica-file

In ogni memoria di massa il file system crea e gestisce un indice che contiene le informazioni necessarie a recuperare un determinato file come la posizione fisica e la cartella nella quale è contenuto. Un file può dunque essere presente in una sola cartella, salvo la creazione di una copia, e all’interno di una stessa può esistere solamente un file con lo stesso nome ed estensione. Questa situazione obbliga quindi gli utenti a seguire un certo ordine nella gestione dei propri documenti per non pregiudicare l’efficacia del processo di recupero degli stessi. Sweb, una volta installato nel pc, permette all’utente di gestire le cartelle ed i file attraverso una classificazione dei file che non è vincolata alla reale struttura gerarchica delle cartelle contenute nel pc. Questo è reso possibile grazie all’aggiunta di metadati ai file contenuti nell’elaboratore. Inoltre la classificazione creata è in grado di sfruttare la semantica dei metadati associati ai file.

Un esempio può aiutare a comprendere il funzionamento di Sweb. Si immagini di trasferire dalla macchina fotografica al pc una foto scattata durante le vacanze trascorse durante il mese di luglio nell’isola di Java in Indonesia.
Attraverso gli attuali file system, ad esempio, l’utente inserisce il file all’interno della cartella vacanze 2009 contenuta nella cartella Immagini ed è vincolato alla posizione del file per poterlo recuperare.

Grazie a Sweb invece l’utente può decidere di aggiungere alla propria foto uno o più tag come ad esempio Luglio e Java. A questo punto il sistema grazie alla tecnologia semantica implementata in esso e alle basi di conoscenza che utilizza41 è in grado di riconoscere le due parole e associare una serie di informazioni aggiuntive. Per quanto riguarda il tag Luglio l’elaboratore è in grado di comprendere che la foto si riferisce ad un mese estivo compreso tra Giugno e Agosto. Invece una volta riconosciuto il tag Java il sistema non è in grado di comprendere autonomamente il significato della parola. Infatti il termine Java, basandosi sulla definizione contenuta in Wordnet, può avere tre significati diversi:

  • isola indonesiana;
  • varietà di caffè;
  • linguaggio di programmazione.

A questo punto viene richiesto all’utente di specificare a quale concetto si riferisca, in questo caso si suppone venga scelto il primo. Il sistema a questo punto acquisisce le informazioni sul fatto che la foto si riferisce all’isola di Java, situata in Indonesia. Ora si immagini che l’utente crei due cartelle utilizzando Sweb, una chiamata Estate e l’altra Asia. Grazie alla semantica la foto scattata sarà visibile in entrambe le cartelle dal momento che il sistema riconosce che il file si riferisce sia ad un mese estivo sia ad una parte dell’Asia, nello specifico la Thailandia. Naturalmente il file non viene duplicato ma viene presentato all’interno di ogni cartella se c’è una certa relazione semantica tra il concetto al quale si riferisce la cartella ed i metadati che caratterizzano quel particolare file. L’utente può comunque decidere di posizionare il file in una qualsiasi cartella in base al suo modo di pensare. Questo significa che se crea una cartella Auto e decide di posizionare il file al suo interno perché per esempio la foto contiene uno spunto per la realizzazione di un’auto può liberamente farlo. In questo modo il file è visibile all’interno di tre cartelle distinte e può essere recuperato attraverso tre processi mentali diversi. L’aggiunta dei metadati può avvenire anche in modo automatico grazie all’analisi del contenuto dei documenti e ad eventuali metadati già associati allo stesso come i geotag che molte macchine fotografiche digitali sono in grado di registrare all’interno di ogni foto scattata.

Oltre alla gestione semantica dei file e delle informazioni contenute all’interno del proprio computer il sistema permette la condivisione del materiale tra gli utenti basandosi su di una architettura peer-to-peer proprio come avviene per i più famosi programmi di file sharing come Emule o Limewire, dove ogni computer si comporta sia come client che come server a seconda delle circostanze. A differenza di questi sistemi, attraverso Mywweb l’utente può selezionare il gruppo di utenti oppure i singoli utenti con i quali condividere le proprie cartelle ed i file in esse contenute. La condivisione di una cartella è una operazione molto semplice per l’utente che deve solo scegliere dal menù contestuale, attivabile attraverso il tasto destro, l’opzione di condivisione. Il sistema inoltre permette di impostare anche la tipologia di diritti di accesso ai file; si può infatti scegliere se concedere ad un altro utente la possibilità di modificare o cancellare il file oppure se permettere la sola lettura. A discrezione dell’utente può essere impostato anche un intervallo temporale definito, nel quale rendere visibili ed utilizzabili i file che si vogliono condividere. Una volta condivisa, la cartella ed il suo contenuto sono consultabili dagli altri utenti direttamente dal loro desktop nel quale questa sarà visibile.

Nella Figura 27 si può notare come l’utente possa condividere una o più cartelle contenute nel suo computer e allo stesso tempo accedere ai file che i suoi contatti mettono in condivisione, direttamente dal suo desktop e senza la necessità di accedere a un sito web oppure di effettuare il download del file.

folder-share

Ad esempio, l’utente decide di condividere con il suo compagno di stanza la cartella ricevute nella quale raccoglie tutte le ricevute dell’affitto e delle spese di acqua, luce e gas sostenute. Oppure la banca decide di condividere la cartella contenente tutti gli estratti conto dell’utente in modo da renderli disponibili al cliente dal desktop. I file contenuti nella cartella rimangono sincronizzati nei vari computer ed eventuali modifiche sono immediatamente visibili anche agli altri utenti. Trattandosi di una rete peer-to-peer l’accesso ai file presenti nei computer di altri utenti è possibile solamente nel momento in cui il contatto è connesso ad Internet. Per evitare questa situazione sono in fase di progettazione dei servizi di backup automatico dei file che permettano agli utenti di accedere ai file dei propri contatti anche quando questi non sono connessi alla rete.

La pubblicazione automatica di pagine web è un’altra caratteristica che contraddistingue Mywweb da altri servizi di condivisione di file. Attraverso il sistema l’utente può pubblicare in una pagina web le foto, i video ed i documenti contenuti nel proprio pc attraverso una procedura del tutto simile a quella necessaria per condividere i propri file con altri utenti. In questo modo se si vuole mostrare un album di fotografie all’interno della propria pagina personale basta selezionare la cartella contenente le foto, scegliere l’opzione di pubblicazione dal menù contestuale e attendere che il sistema crei automaticamente una gallery nella quale visionare le foto. In questo modo le foto sono accessibili via browser anche agli utenti che non hanno installato Mywweb. A seconda della tipologia di documento cambia la visualizzazione, quindi nel caso venga pubblicato un file di testo il sistema offre agli altri utenti una vista simile a quella di servizi quali Scrib o Slideshare per permettere di sfogliarne il contenuto.

Le caratteristiche della piattaforma Sweb e Mywweb possono essere sfruttate per la creazione di un servizio di social network dalle caratteristiche innovative. Attualmente l’impiego del sistema come piattaforma abilitante per un sito di social network è in fase di progettazione anche se alcune caratteristiche sono già state definite.

Oggi un utente crea e gestisce il proprio network di amici su Facebook, gestisce i suoi contatti professionali su LinkedIn, pubblica e discute le proprie foto su Flickr. In ogni servizio vengono quindi condivise informazioni differenti e l’interazione che si ha con gli altri utenti è molto diversa a seconda del servizio al quale si accede. L’idea alla base dell’utilizzo di Mywweb e Sweb per la creazione di un sito di social network è quella di permettere la gestione di tutti contatti attraverso un unico strumento che permetta la formalizzazione e gestione di una serie di network sociali separati tra loro. Non è quindi necessario creare diversi profili ma è sufficiente un unico profilo avendo l’accortezza di selezionare quali informazioni contenute in esso condividere con i componenti dei diversi network. Attraverso Mywweb l’utente può quindi partecipare al social network del progetto al quale sta lavorando, a quello della sua squadra di pallavolo, a quello dedicato al suo ultimo viaggio in Angola attraverso un unico strumento e creando un solo profilo.

Le informazioni inserite sono quelle che si possono ritrovare nei profili degli utenti che utilizzano i siti di social network attualmente presenti sul mercato sia per quanto riguarda i siti di social network orientati alle relazioni amicali che a quelli professionali. A differenza degli attuali servizi di social network il sistema permette di mantenere le informazioni del profilo all’interno del proprio computer, salvandole in un file di testo, senza la necessità di inserirle in un server. Il profilo può poi essere aggiornato attraverso una pagina web oppure direttamente dal desktop attraverso un’apposita interfaccia disponibile dopo l’installazione del software. All’interno del profilo sono inoltre definite le relazioni che l’individuo intrattiene con altri utenti del sistema in modo simile a quello che avviene attualmente all’interno dei FOAF42 file. A differenza degli attuali siti di social network le relazioni possono essere definite in maniera semantica cioè attribuendo un significato alla relazione che si instaura. Tali informazioni, utilizzando la semantica, possono essere comprese dall’elaboratore che le può quindi utilizzare in vari modi. Ad esempio, se l’utente A dichiara di essere fratello dell’utente B il sistema è in grado di comprendere che tra i due esiste una relazione di parentela e non una relazione di lavoro ad esempio. Una volta creato il proprio profilo l’utente può partecipare ad infinite social network in base ai propri interessi ed obiettivi semplicemente aggiungendo i contatti al proprio network.

Un’altra differenza rispetto agli attuali servizi di social network sta nel controllo dei propri file. La condivisione di foto e video è una delle attività svolte con più frequenza dagli utenti iscritti a siti come Facebook, Bebo oppure Hi5. Grazie a Mywweb nessun file necessita di essere caricato su di un server per poter essere visibile a patto che l’utente sia collegato alla rete. In caso contrario una copia dei file deve essere salvata su di un server, ma questa è una scelta che spetta all’utente in base alle proprie esigenze. Si tratta di un aspetto del sistema molto importante perché una delle maggiori preoccupazioni legate all’utilizzo dei siti di social network riguarda proprio la privacy ed il controllo sui propri contenuti. Attualmente, nella maggior parte dei siti di social network sia le informazioni contenute nel profilo sia il materiale pubblicato viene trasferito all’interno di server proprietari diminuendo in questo modo le possibilità di controllo sulla distribuzione degli stessi. Come descritto dai termini d’uso di Facebook43 il materiale personale pubblicato sul sito può essere liberamente utilizzato dai gestori del sito senza che ne debba essere fatta richiesta al proprietario rappresentando una seria minaccia per la privacy degli utenti. Inoltre una volta che l’utente cancella i contenuti pubblicati una copia di backup viene mantenuta all’interno dei server di Facebook per un periodo limitato rendendo quindi più difficoltosa la verifica dell’effettiva cancellazione. Questa situazione è comune in molti altri siti e gli utenti sono obbligati ad accettare queste condizioni per poter utilizzare i servizi.

Attraverso Sweb e Mywweb l’utente può inoltre abilitare l’indicizzazione semantica dei propri file per dare maggiore visibilità ai contenuti da lui stesso prodotti. L’indicizzazione avviene per tutte le tipologie di documento (pdf, word, excel, powerpoint e altri) e per tutte le parti che lo compongono quindi sia il titolo che il corpo del documento.

Gli utenti oltre al file system semantico e alla condivisione delle risorse direttamente dal proprio desktop hanno a disposizione tutte le funzionalità più importanti già presenti all’interno degli attuali siti di social network. Questo significa che ogni network ha a disposizione, attraverso un’interfaccia web, uno spazio nel quale mandare e ricevere messaggi privati, chattare con i propri contatti, scrivere sulle bacheche degli altri utenti, pubblicare link a risorse esterne, aprire discussioni, pubblicare un blog personale, commentare i materiali pubblicati dai propri contatti e creare dei gruppi.

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