4.3 I vantaggi del nuovo strumento di e-recruiting

Le caratteristiche dello strumento di e-recruiting presentato offrono alle imprese una serie di nuove opportunità per individuare i canditati da inserire all’interno dei propri organici. Replicando gli strumenti di comunicazione già presenti all’interno degli attuali siti di social network il servizio offre quindi gli stessi vantaggi già analizzati nel capitolo precedente. A questi si aggiungono altri vantaggi derivanti dalle caratteristiche peculiari del sistema, cioè la semantica e la condivisione dei contenuti direttamente dal desktop.

Attraverso un sistema basato sulla semantica le imprese possono effettuare una ricerca attiva dei profili dei possibili candidati più efficace rispetto ad una ricerca basata su keyword (Bizer et al. 2005). Grazie alle basi di conoscenza utilizzate all’interno del sistema si può utilizzare il concetto di similarità tra le caratteristiche richieste dall’azienda e le caratteristiche contenute all’interno del profilo del candidato (Moxon, Nichon, Wache, 2006, Bizer et al., 2005).

Per comprendere i vantaggi derivanti da un sistema di questo tipo è utile riprendere l’esempio fatto precedentemente nel quale un’azienda ricerca un project manager con una buona conoscenza del linguaggio Java. Come si è visto il sistema è in grado di presentare all’impresa non solo i profili in cui c’è perfetta corrispondenza ma anche i candidati che, ad esempio, hanno esperienza come team leader oppure che conoscono il linguaggio Delphi. In questa situazione le imprese si trovano ad avere la possibilità di valutare il proprio investimento in risorse umane in relazione alle caratteristiche presentate dal candidato. Tale valutazione rientra nella logica make or buy, proprio come avviene per i prodotti o per i servizi che l’azienda si trova a dover utilizzare nello svolgimento delle proprie attività. In questo modo l’impresa attraverso un’unica ricerca può scegliere se inserire nel proprio organico una figura che già presenta tutte le caratteristiche richieste oppure contattare una persona che presenta caratteristiche simili ma che successivamente dovrà essere formata per ricoprire quella determinata posizione. In questo caso si presuppone che la persona che presenta ognuna delle competenze richieste debba essere pagata maggiormente rispetto ad una persona che presenta caratteristiche simili a quelle richieste perché il bacino di candidati tra cui scegliere sarà maggiore. Tornando all’esempio, il sistema presenta all’impresa anche i candidati con competenze in uno dei linguaggi di programmazione ad oggetti tra i quali Delphi e C++, estendendo il numero di candidati contattabili dall’azienda.

Il sistema oltre a permettere l’estensione della ricerca a concetti più generali rispetto a quelli espressi permette anche il percorso inverso. Si immagini una azienda che nella descrizione della posizione indichi una generale competenza nei linguaggi di programmazione ad oggetti. Il sistema ricerca nei profili degli utenti i termini Java, Delphi e altri offrendo poi alle imprese una serie di filtri per poter raffinare la propria ricerca diminuendo in questo modo il carico di lavoro necessario per analizzare i profili. Attraverso l’analisi delle offerte di lavoro pubblicate il sistema può inoltre fornire all’impresa una serie di profili in linea con la posizione specificata permettendo di effettuare una ricerca attiva dei candidati anche alle aziende che dispongono di poche risorse da investire in questo tipo di attività.

La ricerca semantica è estesa anche ai contenuti che gli utenti decidono di condividere quindi valgono gli stessi vantaggi illustrati per quanto riguarda la ricerca effettuata sui profili. Se ad esempio un museo che sta per inaugurare una mostra su Salvador Dalì cerca una guida attraverso questa keyword, può individuare gli utenti che hanno pubblicato una loro ricerca sull’artista ma anche quelli che hanno prodotto contenuti sulla corrente del surrealismo.

La possibilità di condividere file permette alla stessa azienda di comunicare e promuovere la propria immagine attraverso diverse tipologie di contenuti come audio, video, foto ed ogni altro tipo di documento. Si tratta di una possibilità che attualmente le imprese hanno solo nel caso in cui utilizzino alcuni degli strumenti di web 2.0 analizzati oppure pubblichino questa tipologia di materiali all’interno dei loro siti aziendali. Rispetto ai servizi di web 2.0 l’azienda ha però l’opportunità di raccogliere in un unico spazio tutti i suoi contenuti con la possibilità di creare un proprio profilo aziendale nel quale presentarsi e promuovere le proprie posizioni aperte. Rispetto al sito aziendale invece l’impresa può ottenere una maggiore visibilità con la possibilità di pubblicare i contenuti in modo semplice.

Oltre a promuovere offerte di lavoro e l’immagine aziendale l’impresa può creare dei veri e propri concorsi attraverso i quali stimolare la partecipazione degli utenti. Questo tipo di attività può incidere positivamente sull’immagine aziendale ma soprattutto permettere di indirizzare i candidati nella creazione di contenuti specifici sui quali effettuare un’analisi delle reali capacità dei partecipanti. Attraverso questa funzionalità l’azienda può inoltre soddisfare direttamente un suo reale bisogno a patto di fornire i giusti incentivi agli utenti. Ad esempio, aprire un concorso in cui si richiede la pubblicazione di un’idea per un nuovo packaging permette all’impresa non solo di individuare nuovi possibili candidati ma anche di osservare la percezione che i potenziali consumatori hanno del marchio o del prodotto ed ottenere nuove idee da sfruttare in fase di realizzazione.

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