new web marketing manager
Currently Browsing: Social Media

Come aggiungere pinterest a una fan page facebook


Con quasi 14 milioni di visitatori unici mensili, Pinterest è uno dei social network più in voga del momento.

Per alcune tipologie di business, vedi abbigliamento, design, arte, turismo, questo nuovo network può essere utile a veicolare traffico qualificato verso il proprio sito web.

Vediamo quindi come possiamo integrare le nostre board Pinterest all’interno delle fan page Facebook, in modo da mostrare tutti i nostripin ai fan.

Per aggiungere Pinterest a Facebook esitono molte applicazione, alcune di esse gratuite, altre a pagamento. Oggi vedremo Woobox, Tabfusion ed un’applicazione sviluppata da un programmatore indipendente.

Woobox (gratuito):

  • Entrate in Facebook e loggatevi con l’account con cui gestite la Fan Page che vi interessa
  • Collegatevi all’indirizzo http://woobox.com/pinterest e premete sul tasto verde
  • Scegliete la Fan page in cui volete inserire Pinterest e autorizzate l’accesso ai vostri dati
  • Nella schermata successiva selezionate “Vai all’papplicazione” in alto a destra
  • Inserite il vostro username che utilizzate in Pinterest, scegliete se mostrare tutte le board oppure solo alcune di esse ed eventualmente modificate le opzioni per la condivisione e per la vista della tab.
  • Una volta salvate le impostazioni comparirà una tab Pinterest nella vostra Fan Page e vedrete tutte le immagini che avete inserito.

Tabfusion (20$ all’anno):

  • Loggatevi sempre su Facebook
  • Iscrivetevi a Tabfusion e create un account premium
  • Nella colonna di sinistra vedrete una lista di apllicazioni. Selezionate Facebook, Social, Pinterest. questo vi porterà all’applicazione.
  • Inserite la vostra username di PInterest e premte su Update
  • Selezionate Add to Page e autorizzate successivamente l’applicazione

Anche in questo caso avrete una tab Pinterest all’interno della vostra Fan page

L’applicazione di Vladimir Sobolev:

Si sa che i programmatori possono essere generosi e queto è uno di quei casi.

  • Accedete a questa pagina https://apps.facebook.com/pinterest-tab/
  • Premete su Install Application e poi su vai all’App
  • Scegliete la pagina e date conferma
  • Aggiungete il vostro nickname Pinterest e siete pronti. Nessuna registrazione è quindi necessaria.

Personalmente vi consiglio di optare per una delle due soluzioni gratuite, sono stabili veloci e permettono un buon grado di customizzazione. Tabfusion è comunque un servizo interessante perchè mette a disposizione molte altre applicazioni per Facebook che possono sicuramente esservi utili.


Come accedere a Instagram via web


Instagram è sicuramente una delle applicazioni per iPhone di maggiore successo, testimoniato anche dai finanziamenti ricevuti lo scorso mese.

Purtroppo l’applicazione è attualmente disponibile solo per iPhone e, come avrete probabilmente visto, il servizio di foto sharing non dispone di un sito web utilizzabile per seguire gli utenti e per vedere le foto che vengono condivise.

Se però volete seguire i profili Instagram degli utenti e non volete e aspettare la versione di Instagram per Android (in arrivo) o per Windows Phone (in arrivo?) potete iniziare utilizzare Webstagram.

Webstagram vi permette di guardare tutte le foto pubblicate da un utente Instagram anche senza l’applicazione mobile. Il sito, oltre a garantirvi di accedere allo streaming di un solo utente, vi permette di vedere anche le immagini “hot”, cioè quelle che stanno riscuotendo il maggiore successo su Instagram in quel particolare momento.

Webstagram è quindi a tutti gli effetti un’accesso web ad Intragram e si rivela particolarmente comodo per chi non possiede un iPhone.

Vi siete mai chiesti perché Instagram, oltre all’applicazione mobile, non abbia un sito vero e proprio all’interno del quale condividere le proprie foto? La risposta è semplice: instagram nasce da due persone e quindi sviluppare anche un servizio web sarebbe abbastanza complicato. Recentemente però hanno assunto 4 ingegneri quindi nei prossimi mesi ci saranno delle novità, in primis la versione di Instagram per Android.


5 strumenti per analizzare il tuo profilo Twitter



Analizzare l’andamento del proprio profilo all’interno di Twitter è una fase importante per ottimizzare la propria presenza all’interno del network. Tale considerazione è ancor più importante se state gestendo un account aziendale che magari state anche promuovendo con campagne di marketing.
Segnatevi quindi questi 5 srumenti per analizzare il vostro profilo Twitter:
Twitter Grader: per conoscere il tuo rank su Twitter, chi seguire nelle tue vicinanze e trovare nuovi utenti da seguire.
Twitterholic: per trovare i top profile su Twitter e per avere alcune interessanti statistiche del tuo profilo.
TweetStats: offre analisi statistiche e grafici sul tuo profilo.
Twitter Friends: per scoprire anche grazie a dei grafici le statistiche delle tue conversazioni su Twitter.
Tweetwasters: per scoprire quanto tempo hai trascorso scrivendo su Twitter.
Retweetrank: mostra la quantità di retweet del tuo profilo e dei tuoi followers.

Commentate l’articolo se avete altri suggerimenti che volete condividere.


4 consigli sugli annunci Facebook



Gli annunci su Facebook si compongono di 4 parti:
- Titolo
- Corpo dell’annuncio
- Immagine
- Url di destinazione

Il titolo di un annuncio Facebook deve essere d’impatto perchè, assieme all’immagine, è l’elemento che più attira l’attenzione degli utenti. Il titolo può contenere al massimo 25 caretteri quindi deve essere semplice e specifico circa l’argomento del vostro annuncio. Spesso porre una domanda nel titolo dell’annuncio aiuta a catturare l’attenzione ma molto dipende dall’argomento della vostra promozione.
L’utilizzo di un’immagine è forse l’aspetto che contraddistingue maggiormente gli annunci Facebook da quelli di altre piattaforme. L’immagine quindi deve essere ottimizzata per raggiungere l’obiettivo. Dal momento che Facebook è composto da individui che vogliono connettersi con altri individui utilizzare delle immagini con persone tende a far aumentare i clic sull’annuncio.
Le dimensioni dell’immagine per gli annunci Facebook deve essere di 110 px di larghezza per 80 pixel di altezza quindi è da escludere l’utilizzo di testo all’interno dell’immagine perchè risulterebbe illeggibile.
Il corpo del messaggio è la parte in cui dovete convincere l’utente a cliccare sull’annuncio. Si compone di 135 caratteri tra i quali dovrete inserire una call to action forte per invogliare l’utente cercando allo stesso di illustrare i vantaggi del vostro prodotto/servizio attraverso frasi semplici, comprensive e brevi.
Attraverso la call to action cercate di illustrare all’utente quello che potrà fare dopo aver cliccato sull’annuncio, utilizzando termini come sfoglia, guarda, impara, acquista, compra, ordina ecc.
Il link di destinazione dell’annuncio è la pagina web alla quale viene rimandato l’utente che preme sull’annuncio; può essere principalmente di due tipi:
- una pagina del vostro sito web
- una pagina su Facebook

Ora non vi resta che iniziare la vostra campagna e, natuturalmente, analizzarne i risultati.


Condividere messaggi Twitter su Facebook


In questi ultimi mesi sto piacevolmente notando come sempre più utenti stiano passando da Facebook a Twitter, attratti dalla semplicità del servizio e dal fatto che sempre più “VIP” postano messaggi e foto che poi vengono prontamente richiamati da televisioni e radio nazionali.

Se volete pubblicare un unico messaggio sia su Twitter che su Facebook il mio consiglio è quello di utilizzare Seletctive Tweets un’ applicazione per Facebook che vi permette di postare sulla vostra time line solo i tweet che deciderete voi.

La prima cosa da fare è installare Selective Tweets sul vostro profilo andando sulla pagina dell’applicazione. Una volta istallata vi veràa chiesto di inserire il vostro nickname di Twitter. Dopo aver salvato le impostazioni vi basterà aggiungere l’hashtag #fb sui vostri tweet per postarli anche sul vostro profilo Facebook.


TweetBeep: monitorare il proprio brand su Twitter


tblogonew.pngLa brand reputation è uno degli aspetti che maggiormente sono stati influenzati dall’espansione dei social network. Ogni giorno milioni di persone parlano di marchi, aziende, prodotti su diversi canali e attraverso innumerevoli strumenti. Oggi vi voglio quindi presentare un servizio gratuito che vi permetterà di monitorare le conversazioni sul vostro brand che avvengono all’interno di Twitter. TweetBeep, un ottimo strumento di brand reputation, vi permette di ricevere una email ogni volta che una determinata parola viene scritta in un tweet. In questo modo potrete decidere di ricevere un’email ogni volta che il vostro marchio, un vostro prodotto o il nome della vostra azienda viene nominato. TweetBeep è quindi una sorta di Google Alert permettendovi di monitorare Twitter. E’ possibile iscriversi al servizio gratuitamente con la possibilità di ricevere un avviso ogni ora. Nella versione premium gli aggiornamenti avvengono ogni 15 minuti. Vi consiglio quindi di provarlo, soprattutto se non avete un responsabile Social Media che possa monitorare Twitter giornalmente ed in tempo reale.


Come installare Gmail Notifier in Rockmelt


Rockmelt è un social browser, basato sul motore di chrome, che punta tutto sullo sharing e sulla condivisione di contenuti propomnendo soluzioni interessanti per satre sempre in contatto con il proprio network. Proprio come avviene per chrome anche su rockmelt è possibile installare delle applicazioni che in alcuni casi sono stupiate appositamente per questo nuovo browser. Tra queste una delle più utili è Gmail Notifier che vi permette di vedere quante mail da leggere avete nel vostro account di posta. Ecco come fare:
1) Accedete al vostro account gmail
2) Nella barra laterale, quella dedicate alle aplicazioni, premete su Add Feeds
3) Nel pannello All apps and Feed selezionare Gmail Notifier (Labs) e premete su aggiungi
4) A questo punto vedrete sulla barra laterale l’icona gmail
Non vi nascondo che Rockmelt è ancora acerbo per certi versi ma con l’ultima release le cose sono migliorate. Ve lo consiglio soprattutto se utilizzate molto facebook e twitter e se la condivisione di contenuti è la vostra attività principale.


Twylah: la tua tweet page personale


Se avete un profilo aziendale o professionale su Twitter vi sarete resi conto che per sua natura Twitter non è molto user friendly nel presentare la vostra attività. I vostri tweet di certo parlano di voi e della vostra attività ma per gli utenti meno familiari con twitter la pagina del vostro profilo può essere noiosa, non ci sono foto, video ed il livello di personalizzazione è limitato. Così gli ideatori di Twylah hanno ben pensato di presentare i vostri tweet in una nuova veste, mostrando in un’unica pagina i link, le immagini e i video che pubblicate suddividendoli per categoria. Il primo impatto è sicuramente migliore rispetto al profilo twitter grazie anche alle maggiori possibilità di personalizzazione rese disponibili. Twylah strizza l’occhio anche alla monetizzazione dei profili Twitter permettendo di inserire un banner personalizzato all’interno della pagina. Tutti i tweet sono poi facilmente condivisibili dagli utenti all’interno di Facebook, Twitter, Google+ grazie ai bottoni di share e per monitorare la vostra attività avrete a disposizione utile statistiche circa l’interazione da parte degli utenti.

Vi consiglio di iscrivervi alla beta gratuita del servizio direttamente da questa pagina.


Gimme Bar e il booksaving


Se utilizzate servizi come readit later, instapaper, delicious, pinboad o zootool vi piacerà sicuramente Gimme Bar. Si tratta di una web app sviluppata da Fictive Kin che permette di salvare ogni tipologia di contenuto con un semplice drag and drop. Attraverso Gimme Bar possiamo salvare immagini, testi, video da ogni pagina web per poi organizzarli come meglio vogliamo accedendo ad una pagina web personale. I materiali salvati vengono mostrati in maniera molto innovativa rispetto a servizi simili. Gimme Bar è attualmente in fase beta alla quale potete iscriversi a questo indirizzo. Se siete curiosi di vedere Gimme Bar in azione guardate il video di presentazione.

New Gimme Bar Demo from Gimme Bar on Vimeo.


Il social network di Amazon si aggiorna


Dopo il lancio di kindle.amazon.com e la possibilità di creare un proprio profilo pubblico per la condivisione dei passaggi più significativi dei libri che leggiamo, Amazon ha deciso di favorire l’attività all’interno del suo social network. In che modo? Aggiungendo automaticamente al nostro network tutti i contatti che già seguiamo su Twitter e su Facebook. Amazon ha ben pensato di non avvisare nessuno di questa nuova funzionalità, quindi vi invito a revisionare le impostazioni del vostro profilo. Io, come molti penso, ho collegato a suo tempo il mio account Kindle a Twitter ed a Facebook solo per condividere alcuni passaggi e di sicuro non immaginavo che in modo automatico venissero aggiunti contatti al mio profilo kindle.
Presto arriverà una rettifica delle impostazioni di default se non vogliono incorrere in qualche tipo di sanzione.


Discogs: database musicale e marketplace


Se avete utilizzato IMDB vi dico subito che Discogs si candida a diventare il corrispettivo in ambito musicale. Discogs è un database che contiene informazioni su tutti gli artisti e tutti i brani pubblicati in ambito musicale. Partendo da un brano o da un’artista si finisce con il scoprire collegamenti inimmaginabili tra gli artisti. Il database ha dei curatori impegnati nel mantenimento delle schede ma un importante contributo viene dato dagli utenti che possono modificare ed aggiungere informazioni, trasformando Discogs in un vero e proprio spazio wiki. Oltre alle informazioni sugli utenti c’è una componente social molto importante del sito e quindi si può entrare in contatto con persone che condividono i nostri stessi interessi dopo aver creato un nostro profilo.
Il sito dispone inoltre di una sezione marketplace che permette di vendere e comprare cd, vinili e cassette difficilmente reperibili nei negozi o nei mercati dell’usato.
Se siete appassionati di musica o cercate l’ultimo vinile per completare la vostra collezione provate Discogs.


About.me: il tuo biglietto da visita sul web


About.me vi permette di creare una semplicissima pagina web nella quale potete presentarvi sul web. Una volta iscritti potrete personalizzare i vostro url come www.about.me/vostronome aspetto molto importante per farvi trovare da tutti gli utenti che cercano informazioni su di voi nei motori di ricerca. Una volta scelto il vostro indirizzo non vi resta che aggiungere tutti i servizi ai quali siete iscritti come twitter, facebook, linkedin, flickr, instagr.am e molti altri. Potrete inserire anche link diretti come il sito web della vostra azienda oppure il vostro blog personale. Nella vostra pagina potrete impostare il vostro background scegliendo tra i template disponibili oppure caricare una vostro foto personale.


Indiegogo: raccolte fondi online


Se fate parte di una organizzazione no profit oppure avete bisogno di raccogliere fondi per una vostra causa potete rivolgervi a IndieGoGo, una delle piattaforme per la raccolta fondi più utilizzate. Per iniziare una nuova campagna è sufficiente iscriversi e iniziare a creare la propria pagina personalizzata. Una volta creata la pagina della vostra raccolta fondi potrete facilmente condividerla su tutti i social network grazie ai tasti di share ed all’ottimizzazione della condivisione. Un aspetto molto interessante di IndieGoGo è la possibilità definire una sorta “pacchetto donazione”. Per esempio possiamo decidere che tutti gli utenti che contribuiranno con 10 € avranno in regalo un adesivo, che verserà 20 € riceverà oltre all’adesivo anche un libro e così via. Strutturare in questo modo la campagna può essere sicuramente una mossa vincente dal momento che il donatore avrebbe la possibilità di toccare con mano qualcosa che proviene dall’organizzazione.
Naturalmente non solo le associazioni no profit possono utilizzare lo strumento nel sito ci sono moltissimi cantanti, scrittori, registi che raccolgono finanziamenti per le loro attività.


Come scaricare le foto degli album su Facebook


Ogni secondo su Facebook vengono caricate 964 foto dimostrando come stia velocemente diventando uno dei servizi più utilizzati per la gestione delle proprie foto.

In questo contesto può succedere che abbiate bisogno di effettuare il download delle foto che avete caricato sul vostro account in modo da poterle avere nel computer magari per ritoccarle oppure per pubblicarle su un altro servizio di condivisione.

Per poter effettuare questa operazione ci sono molte applicazioni e servizi ma quello che a mio parere è più facile da utilizzare  è Pick&Zip.

Pick&Zip è un tool online gratuito che in pochi e veloci passaggi vi permetterà di scaricare le foto contenute nei vostri album di Facebook.

Vediamo come fare:

  • collegatevi alla pagina di Pick&Zip e premete sul pulsante di Facebook connect (quello superiore per capirci)
  • a questo punto nella nuova finestra vi si chiederà di confermare l’accesso dell’applicazione Pick&Zip alle vostre informazioni, date conferma
  • ora verrete automaticamente rimandati alla pagina Pick&Zip nella quale potrete selezionare gli album di vostro interesse e scaricarli

 

La cosa interessante di Pick&Zip è che vi permette anche di scaricare tutte le foto dei vostri amici Facebook se sono visibili dal vostro account. Questo significa che vi basterà selezionare un vostro amico Facebook per vedere tutti i suoi album e tutte le foto nelle quali  stato taggato per poi eventualmente scaricarle. Potete inoltre selezionare un gruppo specifico oppure una fan page che voi gestite e verrete rimandati a tutte le foto pubblicate sul gruppo Facebook selezionato oppure sulla fan page Facebook.

Anche in questo caso potrete scaricare una foto singola, un album oppure tutte le foto in cui è taggato un vostro amico Facebook.


Timely: un nuovo modo per schedulare i tweet


A che ora dovresti pubblicare i tuoi tweed per garantigli la massima visibilità? Al mattino oppure  dopo pranzo? Alla sera oppure all’una di notte? Naturalmente non è facile dare una risposta univoca data la diversa natura degli account e dati i diversi usi che caratterizzano gli utenti di tutti il mondo ma in nostro aiuto oggi arriva TIMELY.

Si tratta di un servizio gratuito che permette di pubblicare i tweet nel momento in cui con più probabilità si otterrà visibilità. TIMELY elabora attraverso i propri algoritmi gli ultimi 199 tweets da noi pubblicati, analizzando l’esposizione che questi hanno ottenuto. In questo modo è in grado di individuare alcune fasce orarie in cui, in genere, i nostri tweet vengono letti, retwettati e discussi. Al momento TIMELY è gratuito quindi approfittatene.
Vi consiglio caldamente di provarlo soprattutto se gestite degli account aziendali in cui la programmazione dei messaggi è una pratica essenziale per la buona gestione degli account.


Aggiungere un video nel profilo LinkedIn


Oggi vi spiego come aggiungere un video nel profilo LinkedIn. Voglio precisare subito che i passi che vi illustrerò vi permetteranno di aggiungere al vostro profilo LinkedIn qualsiasi tipologia di video, quindi non solo video curriculum ma anche video dei vostri progetti e attività. Ecco come fare per aggiungere un video al vostro profilo LinkedIn:

  • Createvi un account su Youtube e caricate il video che volete mostrare su LinkedIn
  • Entrate nel vostro profilo LinkedIn, selezionate nel menù superiore la sezione Altro (More se avete l’interfaccia in inglese) e premete su Altre Applicazioni (Get more applications)
  • Ora cercate l’applicazione Google Presentation e installatela. In fase di installazione prestate attenzione nel selezionare l’opzione che permette di mostrare l’applicazione all’interno del profilo personale
  • Una volta installata tornate sul menù Altro e selezionate Google Presentation
  • Premete su Create New Presentation
  • A questo punto vi si aprirà una schermata su Google Document. Sul menù superiore premete Inserisci e selezionate video
  • In questa schermata potrete scegliere qualunque video pubblicato su Youtube quindi cercate il vostro in base al titolo che gli avete dato
  • Una volta selezionato adattatelo alla slide in modo da ingrandirlo
  • A questo punto non vi resta che rinominare la presentazione andando sul menù file di Google Docs e salvarla con il pulsante presente sulla parte superiore destra della schermata
  • Ora torniamo a LinkedIn, nella pagina dedicata all’applicazione Google Presentation. Fate un refresh della pagina e nella colonna di sinistra vicino alla presentazione di esempio troverete la vostra nuova presentazione in cui avete pubblicato il video. Selezionatela e premete su Post to Profile
  • A questo punto il nostro video è pubblicato nel vostro profilo. Se volete potrete spostare il vostro video sulla parte superiore del profilo. Per fare questo andate nella sezione Profilo>Modifica Profilo. All’inizio delle varie sezioni compare un’iconcina a forma di freccia. Premendola potrete trascinare la sezione del vostro profilo che contiene il video nella posizione che meglio si adatta alle vostre esigenze.

Se avete problemi nell’aggiungere il vostro video al vostro profilo LinkedIn o avete altri suggerimenti fatemelo sapere.


FriendLynx, come trovare gli amici di Facebook su Twitter



Sempre più spesso mi capita di spiegare a nuovi utenti ad usare Twitter. L’interesse per questo social network sta crescendo anche qui in Italia, proporzionalmente all’espansione dei dispositivi mobili che permettono di accedere a questo tipo di servizi. Uno degli scogli che si trova ad affrontare un nuovo utente di Twitter è quello di trovare qualcuno da seguire. Se volessi iniziare seguendo i tuoi amici di Facebook, FriendLynx può fare al caso tuo. Si tratta di una applicazione per Facebook che, utilizzando il servizio Filter Tweeps, permette di trovare quali dei nostri amici sono presenti su Twitter. FriendLynx non registra gli indirizzi email dei nostri amici Facebook, nessuna applicazione può accedere a questa informazione, ma cerca di scovare i nostri amici in base ad informazioni quali il nome, il cognome, a località ecc. . I risultati quindi potrebbero non essere perfetti ma di sicuro è un utile servizio per iniziare a muovere i primi passi su Twitter


LinkedIn share button: ora le cose cambiano


LinkedIn è uno dei social network che utilizzo maggiormente per rimanere aggiornato nel mio ambito lavorativo e conoscere e scoprire nuovi collaboratori. Nel corso degli anni le novità introdotte da LinkedIn sono state molte dimostrandosi in grado di adattarsi alle tendenze del mercato e alle richieste degli utenti.

E’ di pochi giorni fa la notizia che LinkedIn ha creato il suo bottone di share che potrà essere liberamente inserito all’interno dei nostri siti. Sebbene non si possa considerare una novità dal punto di vista tecnico, si tratta di una soluzione già adottata sia da Facebook che da Twitter, la realizzazione di questo bottone risulterà molto importante per LinkedIn, vediamo il perchè.  Da sempre sostengo che LinkedIn non abbia mai più di tanto agevolato l’interazione tra gli utenti rendendo molto macchinose alcune operazioni come, ad esempio, la pubblicazione di news. Per condividere una news all’interno di un gruppo ad esempio era necessario entrare su LinkedIn, accedere al gruppo, andare sulla bacheca e pubblicare la news. Troppi passaggi quindi, che di sicuro non invogliavano l’utente alla condivisione ed alla discussione. Oggi la situazione cambia con l’introduzione del bottone di share perchè l’articolo che si sta leggendo potrà essere pubblicata sul proprio profilo nella parte dedicata agli aggiornamenti, inviata ad uno specifico contatto oppure condivisa in uno o più gruppi da noi scelti.

In questo modo la pubblicazione di materiale su LinkedIn viene velocizzata, fattore che non potrà che far aumentare l’interazione tra gli utenti. Questa situazione delega però ai publisher la responsabilità di rendere i contenuti facilmente condivisibili su LInkedIn. Quello a cui LinkedIn dovrebbe lavorare è la costruzione di un add-on per i browser oppure un bookmark che permetta la condivisione di qualunque articolo presente sulla rete, non solo di quelli che presentano il nuovo share button.


Scribd introduce le statistiche


Scribd è un ottimo servizio per condividere i propri documenti e mostrarli agli utenti. Supporta tutti i formati più utilizzati come doc, docx, ppt, pdf ed altri e permette di incorporare il codice per la visualizzazione diretta del documento all’interno del nostro sito web o blog. Da circa due settimane Scribd sta rendendo disponibile ai suoi utenti una nuova funzionalità dedicata alle statistiche circa l’accesso ai documenti caricati.

La nuova sezione verrà resa disponibile gratuitamente a tutti nelle prossime settimane e permetterà di monitorare:

  • il numero totale di visualizzazioni nell’arco temporale scelto;
  • la provenienza geografica degli utenti che leggono i documenti;
  • i referrer, cioè i siti dai quali i lettori provengono;
  • le keyword utilizzate per arrivare ai documenti;
  • informazioni sulla presenza dei tuoi documenti all’interno di altri siti, social network compresi.

Sul blog di Scribd puoi trovare altri screenshot della nuova sezione, fammi sapere cosa ne pensi.


BookMooch, nuova vita ai vecchi libri


BookMooch è un nuovo servizio dedicato allo scambio dei libri usati. Il principio alla base di BookMooch è molto semplice: acquisto dei libri, li leggo e poi li dono a qualcun’altro. Il sistema funziona a crediti, in pratica ogni volta che si dona un libro si riceve un punto che può essere utilizzato per richiedere un libro. Per poter continuare a ricevere libri e però necessario donarne almeno 1 ogni due ricevuti, in questo modo il sito si garantisce uno scambio continuo. BookMooch non richiede nessun costo di attivazione e non richiede commissioni sule transazioni quindi il solo costo da sostenere è quello delle spese di spedizione. BookMooch basa il proprio modello di business sui collegamenti ad Amazon quindi se dovete comprare un libro passate per BookMooch e date una mano.
Buona lettura.


Come pubblicare il proprio portfolio su LinkedIn


Essere presenti all’interno di LinkedIn è oramai diventata una consuetudine per tutti i professioni impiegati in ambito IT e più in generale per chi vuole gestire dinamicamente la sua rete di contatti professionali. Tra questi una parte importante è rappresentata dai professionisti che operano nel mondo della fotografia, del design (on e offline), della comunicazione visiva. Queste figure professionali fino a poco tempo fa non potevano pubblicare il proprio portfolio su LinkedIn ma oggi grazie alla partnership tra LinkedIn e Behance network sarà possibile pubblicare il portfolio personale su LinkedIn.
Vediamo come fare:

  • Dopo aver creato il nostro profilo su LinkedIn andiamo su Behance Network e creiamo il nostro portfolio che vogliamo pubblicare su LinkedIn
  • Carichiamo il nostro portfolio su Behance Network avremo l’opportunità di sincronizzarli con LinkedIn
  • Accediamo al nostro profilo LinkedIn ed entriamo nella sezione dedicata alle applicazioni Altro–>Più applicazioni
  • Selezioniamo Portfolio Display
  • A questo punto dovremo inserire le nostre credenziali di Behance Network e potremo finalmente pubblicare il nostro portfolio su LinkedI

LinkedIn Career Explorer


LinkedIn, il social network profesisonale più utilizzato nel mondo, introduce il Career Explorer. Si tratta di un utile strumento, attualmente in via di sviluppo, che si pone l’obiettivo di aiutare gli utenti nella scelta del percorso professionale da seguire per raggiungere la posizione dei propri sogni. Supponiamo che vogliate lavorare in Google, LinkedIn Career Explorer analizzando il vostro profilo ed il settore nel quale operate vi segnalerà quali sono le possibili aziende nelle quali lavorare oppure le persone con le quali entrare in contatto per avvicinarsi a Big G. LinkedIn Career Explorer offrirà informazioni circa il possibile salario che si potrà ottenere e le opportunità lavorative attualmente disponibili che ben si inseriscono nel percorso professionale. Attuakmente il servizio è in fase di sviluppo e sarà reso disponibile agli studenti di circa 60 università americane ma nei prossimi mesi verrà reso disponibile a tutti gli utenti.

YouTube Preview Image

Trovare utenti Twitter vicino a te


Per gli utenti che si avvicinano per la prima volta a Twitter oggi voglio spiegare come fare per iniziare a seguire i profili di persone, aziende, enti, organizzazioni che operano nel territorio circostante. Dalla home page di Twitter è disponibile la funzione di ricerca ma questa permette di ricercare solamente le parole chiave contentue nei twwet degli utenti. Collegandosi a http://search.twitter.com è invece possibile lanciare una ricerca molto più dettagliata. Twitter suddivide la ricerca avanzata in 5 sezioni:

  • Words:
    • ricercare una o più parole chiave che siano contenute in un messaggio. Non importa l’ordine.
    • una frase esatta
    • ricercare una serie di parole chiave. Non è necessario che compiano contemporaneamente sullo stesso messaggio.
    • escludere delle parole chiave
    • ricercare i messaggi che contengono un particolare hashtag
    • ricercare solo i messaggi scritti in una determinata lingua
  • People:
    • ricercare i messaggi scritti da un determinato utente
    • ricercare i messaggi ricevuti da un determinato utente
    • ricercare i messaggi che si riferiscono ad un determinato utente
  • Places
    • ricercare i tweets da una determinata città
    • selezionare la distanza massima da una città
  • Dates
    • Ricercare i tweets in un determinato arco temporale
  • Attitude
    • ricercare utenti che hanno inserito l’emoticon :)
    • ricercare utenti che hanno inserito l’emoticon :(
    • ricercare gli utenti che fanno una domanda
  • Other
    • Ricercare i tweet che contengono link
    • Ricercare i messaggi che contento un retweet
    • Selezionare quanti risultati vogliamo per pagina

Se l’obiettivo della vostra ricerca rimane quello di individuare gli utenti in base alla loro posizione geografica il mio consiglio però quello di utilizzare LocalFollow perchè nei risultati della ricerca mostra informazioni aggiuntive sui risultati della ricerca come la bio, il numero di followers e dei following, il numero di tweets e la preview dell’ultimo messaggio. In questo modo si può capire subito se valga la pena oppure no seguire quel determinato profilo.


Filtro antispam su Facebook


Il problema dello spam sulle fan page di Facebook è sempre più evidente. Sempre più spesso mi trovo a cancellare messaggi di utenti e aziende ch vogliono farsi pubblicità su pagine di alcuni dei miei clienti. Facebook corre ai ripari introducendo un nuovo filtro antispam.

La funzione è visibiletra le opzioni di visualizzazione dei post del wall della pagina e funziona sia per i post che per i commenti.

Attualmente non è possibile aggiungere manualmente i messaggi tra quelli indesiderati ma Facebook li classifica automaticamente secondo il suo sistema di controllo. Questo significa che se avete un’azienda che scrive sulla vostra bacheca al momento dovrete cancellare manualmente ogni suo messaggio. Presumo che al più presto Facebook permetterà la segnalazione manuale dello spam in modo da limitare ulteriormente il problema.


Social Media Week, Milano 20-24 settembre


Dal 16 al 24 settembre si terrà a Milano la Social Media Week un evento che vuole raccogliere e connettere persone che lavorano nel campo dei social media. L’evento si terrà negli stessi giorni anche a Los Angeles, Bogotà, Città del Messico e Buenos Aires. Leggi tutto


Realizzato da Marco Favero - Web Marketing Manager