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10 consigli per il tuo sito mobile


Ecco alcuni dei consigli di Google per lo sviluppo di un sito mobile:

  • Velocizzare la user experience: ottimizzare i tempi di caricamento delle immagini, utilizzare elenchi puntati e rimuovere inutili pulsanti sono alcuni degli aspetti che permettono di velocizzare l’esperienza utente.
  • Creare un sito “thumb friendly”: bottoni di dimensioni maggiori e disposti in aree ben precise per evitare click accidentali
  • Ottimizzare la navigazione: i link alle principali sezioni del sito devono essere sempre presenti e ben visibili e lo scroll continuo della pagina è da evitare se possibile.
  • Design pulito: testi ben visibili e di dimensioni adeguate in modo da evitare lo zoom per la lettura
  • Accessibilità: l’utilizzo di HTML permette di ottenere un sito compatibile con tutti i device di ultima generazione
  • Esperienza locale: offrire la possibilità all’utente di trovare la sede dell’azienda più vicina, fornendo se possibile anche le indicazioni per arrivarci. Mostrare offerte e promozioni in atto in modo da attirarlo nel negozio fisico.
  • Continuità tra desktop e mobile: offrire un esperienza il più possibile simile tra le versioni desktop e mobile.
  • Mobile redirect: l’utente deve poter scegliere tra la versione desktop e mobile
  • Semplificare il percorso di conversione: ridurre al minimo i passaggi necessari per completare una conversione.
  • Analizzare le statistiche: proprio come avviene con i siti desktop anche i siti mobile devono essere monitorati e migliorati grazie all’analisi del traffico e del comportamento degli utenti.

 


Google Wallet ora supporta qualunque carta di credito


Dopo un inizio un po’ stentato Google Wallet introduce un’importante novità per gli utenti.

La nuova versione di Google Wallet permette infatti di aggiungere qualsiasi carta di credito all’account permettendo a tutti di usare il sistema di pagamento di Google.

A differenza di quello che avveniva nella prima versione del servizio le informazioni non saranno salvate nel chip NFC del telefono ma online attraverso un servizio cloud base. Negli estratti conti inoltre le transazioni apparterranno a Google e non più al venditore presso il qua e si è usato google Wallet.

Le novità introdotte dovrebbero permettere a Google di ampliare la base utenti del suo sistema di pagamento che potrebbe diventare finalmente appetibile anche per i commercianti.


Come inviare pagine web al Kindle da iPhone


Leggere gli articoli e le pagine web sul Kindle è uno degli aspetti migliori del device Amazon. Abbiamo già visto come possiamo leggere gli articoli sul nostro ebook grazie ad Instapaper ma oggi voglio spiegarvi come è possibile inviare una pagina web da iPhone a Kindle.
Ecco come fare:

  • Create un account in Readability (è gratuito)
  • Entrate nell’area di amministrazione del vostro kindle e aggiungete l’indirizzo kindle@readability.com tra gli indirizzi dai quali accettare i documenti

A questo punto passiamo sul nostro iphone:

  • Aprite Safari e visitate una qualunque pagina web
  • Premete sull’icona con la freccia che trovate in basso e selezionate aggiungi preferito e salvate
  • Ora che abbiamo il nostro preferito selezioniamo l’icona a forma di libro che si trova sempre sulla parte inferiore del vostro safari
  • Selezionate Modifica in basso a sinistra e premete sul preferito appena aggiunto
  • A questo punto rinominatelo come preferite, “invia a kindle” per esempio
  • Nella riga inferiore cancellate tutto il contenuto e incollate questo codice:

    javascript:(%28function%28%29%7Bwindow.baseUrl%3D%27http%3A//www.readability.com%27%3Bwindow.readabilityToken%3D%27%27%3Bvar%20s%3Ddocument.createElement%28%27script%27%29%3Bs.setAttribute%28%27type%27%2C%27text/javascript%27%29%3Bs.setAttribute%28%27charset%27%2C%27UTF-8%27%29%3Bs.setAttribute%28%27src%27%2CbaseUrl%2B%27/bookmarklet/send-to-kindle.js%27%29%3Bdocument.documentElement.appendChild%28s%29%3B%7D%29%28%29)
  • Salvate

Ora per inviare la pagina web a Kindle non dovete far altro che visualizzarla in Safari su iPhone, selezionare l’icona con la freccia in basso e premere sul bookmark creato. Il sistema invierà la pagina selezionata al vostro Kindle e voi potrete leggerla come e dove vorrete direttamente dal vostro ebook.


Simulare Siri per creare conversazioni


Siri è sicuramente uno dei punti di forza del nuovo iPhone e dai video che ho visto in rete è sicuramente molto più avanzato della maggior parte degli altri software di riconoscimento vocale presenti sul mercato (soprattutto a quello di M$).

Parallelamente ai video ed alle immagini che ne esaltano il funzionamento, in rete sono nati veri e propri siti che raccolgono le risposte più bizzarre del sistema Apple che naturalmente non può essere infallibile.

Se anche voi volete creare la vostra conversazione con Siri per poi condividerla con i vostri contatti potete farlo su ifakesiri.com. In pochi passaggi potrete inserire il testo che preferite e lo vedrete visualizzato su un iPhone proprio come se fosse una conversazione intercorsa tra voi e Siri.

Postatemi i link delle vostre creazioni.


Amazon Silk: il nuovo browser di Amazon


Amazon Silk è stato appena presentato durante l’evento Amazon per la presentazione del kindle fire. Il nuovo browser di Amazon promette di ridurre i tempi di caricamento delle pagine, migliorando quindi l’esperienza utente.
Per capire nel dettaglio come lavora Amazon Silk vi lascio al video di presentazione.

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Social Enterprise at Dreamforce 2011


Interessante keyote del Chairman & CEO Mark Benioff di Saleforce sul fenomeno del social enterprise e sui cambiamenti che Saleforce.com sta apportando alla sua piattaforma. Buona visione.

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Free Google Photo Shoot: Google vi fotografa gratis


L’utilizzo delle mappe di google nella ricerca delle attività commerciali sta velocemnte entrando nelle abitudini degli utenti internet. In questa ottica Google presta sempre più attenzione a Google Maps aggiungendo sempre nuove funzionalità e nuovi servizi.

Dopo aver mappato buona parte delle città con Street View, Google vuole ora entrare dentro alle vostre attività commerciali. Per iniziare a stimolare gli utenti ha quindi deciso di offrire, a chi ne fa richiesta, la possibilità di avere un fotografo professionista a disposizione per fotografare l’interno del proprio negozio il tutto, naturalmente, gratis.
Al momento il servizio è attivo in queste città (nessuna in Italia): Atlanta, GA, Boston, MA, Chicago, IL, Denver, CO, Detriot, MI, Houston, TX, Indianapolis, IN, Jersey City – Hoboken, NJ, Kansas City, KS, Las Vegas, NV, Los Angeles, CA, Miami, FL, Minneapolis, MN, Nashville, TN, New York, NY, Philadelphia, PA, Portland, OR, San Antonio, TX, San Diego, CA, San Jose, CA, Seattle, WA, St. Louis, MO, and Washington DC.
Se avete un’attività in una di queste città vi basterà quindi compilare il modulo e un responsabile Google si metterà in contatto con voi.
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Trasferire gli sms da iPhone a Mac


Se avete bisogno di avere un backup dei vostri sms sul vostro mac la procedura è molto semplice:

  • Sincronizzate il vostro iPhone con il Mac
  • Andate nella cartella User>Library>Application Support>Mobile Sync>Backup>ID-ALFANUMERICO
  • Ora selezionate e copiatevi sulla scrivania il file con estensione .mdbackup oppure .mddata
  • Collegatevi a questo indirizzo http://www.iphone-sms.com/ e caricate il file che avete appena copiato
  • Potrete selezionare il formato del file con il quale volete i vostri contatti e poi procederete al download

Vi ricordo che il contenuto dei messaggi potrebbe essere letto e salvato quindi prestate la massima attenzione. Il gestore del sito assicura che nessn file verrà letto o salvato ma in questi casi bisogna stare all’occhio.


Come salvare link per leggerli sul Kindle usando Instapaper


Abbiamo già visto come fare per leggere google reader su Kindle ed anche come fare per inviare le pagine web al Kindle. Ma come facciamo ad inviare al nostro kindle un link che leggiamo all’interno di un’applicazione mobile come un client per twitter oppure un’applicazione per la lettura di un feed RSS?
In questi casi ci viene in aiuto Instapaper. Se ancora non lo conoscete Instapaper è un servizio che permette di salvare link da leggere in un momento successivo. Inoltre Instapaper “ripulisce” la pagina web da tutti gli elementi di disturbo come banner, colori, bottoni lasciando solamente il testo che conta.
Sempre più applicazioni mobili oggi si integrano con Instapaper; troviamo client Twitter come Simplytweet, lettori RSS come Reeder ma esistono molte altre applicazioni (ecco la lista completa).  Instapaper dal canto suo fornisce bookmark e plugin da installare sul browser in modo da salvare ogni pagina che vogliamo leggre in un secondo momento. Esiste anche un plugin per Googl Reader che vi consiglio caldamente se anche voi come me ne fate un gran uso per le attività quotidiane.

Una volta creato un account su Instapaper (non è necessaria nemmeno una password) nella sezione Extras troverete un link che vi rimanda alla pagina di setting del vostro Kindle. A questo punto vi basterà inserire il vostro indirizzo Amazon Kindle. Sempre in questa pagina potrete decidere la cadenza che avrà l’invio degli articoli da parte di Instapaper.L’ultimo passo da compiere è aggiungere l’indirizzo email di Instapaer alla liste degli indirizzi autorizzati ad inviare materiale al nostro Kindle. Per fare questo è sufficent entrare nella pagina Manage my Kindle nel sito di Amazon.

Se non hai ancora un Kindle compralo subito su Amazon, con 160 euro arriva in Italia: dogana e spese di spedizione comprese ;)


8pen, nuova interfaccia di scritture per touch devices


8Pen è un nuovo progetto che si pone l’obiettivo di creare un nuovo modo per inserire il testo sui dispositivi mobili con touch screen. Il sistema è radicalmente diverso dalle classiche tastiere qwerty e dai sistemi T9. Gli sviluppatori hanno scelto un layout delle lettere molto particolare che si divide in 4 aree tra le quali ci si dovrà muovere per poter inserire la parola completa. Spiegare nel dettaglio non è semplice e per capire bene il sistema è meglio che vi vediate il video che trovate alla fine del post. 8pen è già disponibile per il download su dispositivi Android. Se lo provate fatemi sapere come vi trovate.

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Google Reader su Kindle


Dopo circa una settimana di utilizzo posso ritenermi pienamente soddisfatto dell’acquisto soprattutto ora che leggo Google Reader su Kindle 3. Le qualità dell’ereader di Amazon sono molte: schermo, velocità, leggerezza, ergonomia e soprattutto il browser. Infatti, a differenza di molti ereader attualmente in commercio, il Kindle 3 è dotato di wifi (anche 3g se volete) e grazie al suo browser permette di navigare in rete. Diciamo subito che l’esperienza di navigazione non può essere paragonata a quella che si può avere con ipad ma le caratteristiche di Kindle lo rendono unico soprattutto nella lettura di articoli con molte parole. Mi sono quindi messo da subito alla ricerca di un modo che mi permettesse di accedere a Google Reader da Kindle in modo comodo e veloce.

La soluzione a questo problema si chiama G:RSS-Web, un servizio che ottimizza Google Reader per Kindle e altri ereader come Nuok. Il nome non è il massimo ma il servizio è ben fatto e di facile utilizzo. Tutto quello che c’è da fare è aprire il vostro browser su Kindle e collegarvi alla pagina http://nowsci.com/reader . A questo punto non vi resta che scegliere Kindle 3 tra ilettori che vi vengono proposti e inserire le vostre credenziali di Google Reader. G:RSS-Web offre una navigazione molto comoda permettendoci di scorrere i nostri feed attraverso le cartelle precedentemente create. G:RSS-Web offre inoltre  al’utente una serie di comandi associati alle lettere della tastiera del KIndle in modo da velocizzare ulteriormente la navigazione.

E’ evidente come G:RSS-Web per Kindle sia ancora in una fase embrionale ma sicuramente nei prossimi mesi continuerà ad essere migliorato vista la crescita del mercato degli ereader. La prima cosa da fare è comunque il cambio di nome.


Starbucks Digital Network, un punto di partenza


Una decina di giorni fà Starbucks ha lanciato il suo nuovo nuovo portale realizzato in collaborazione con Yahoo. Il portale di cui sto parlando è quello visibile ed accessibile collegandosi da uno degli store della catena. Come saprete Starbucks permette ai suoi clienti americani di connettersi a Internet via wi-fi gratuitamente senza bisogno di registrarsi e senza limiti di tempo. In un’intervista rilasciata a Scobleizer, Stephen Gillet, CIO di Starbucks, ha dichiarato che, rispetto ad altre aziende che offrono l’accesso ad Internet gratuito (Mc Donald su tutte), gli utenti di Starbucks creano sessioni di 12 minuti più lunghe, a dimostrazione di come ormai i locali di Starbuck oltre ad essere percepiti come spazi per gustare un buon caffè o leggere un bel libro siano anche dei punti dai quali connettersi alla rete. Ogni mese sono circa 3 milioni dgli utenti che si collegano dalla rete Starbucks, ponendo questi luoghi al terzo posto nella classifica dei luoghi dai quali gli utenti si collegano ad Internet dopo la casa e l’ufficio.

Il nuovo portale di Starbucks si offre agli utenti non solo come punto di accesso alla rete ma anche come e vero proprio hub per rimanere aggiornato su quello che accade attorno a loro, nel mondo e nell’universo Starbucks. Il portale è suddiviso i 6 categorie:

  • News: news aggiornate messe a disposizione gratuitamente da alcuni dei quotidiani più autorevoli della stampa americana: Usa Today, New York Times, Wall Street Journal. Accedendo tramite il portale Starbuks gli utenti possono quindi accedere gratuitamente a notizie che solitamente sono a pagamento.
  • Entertainment: tutto quello che ruota attorno a music,  spettacolo, libri e cinema. Vengono promossi artisti e si può comprare direttamente da iTunes la musica che viene messa in onda nello store nel quale ci si trova.
  • Wellness:notizie da mondo del benessere e della bellezza.
  • Business e Careers: informazioni e approfondimenti forniti direttamente da LinkedIn.
  • My neighborhood: informazioni sulle attività e sui luoghi vicini allo store. Particolarmente interessante la partnership con FourSquare grazie alla quale gli utenti potranno effettuare i loro check-in direttamente dal portale di Starbuks.
  • Starbuks: tutto quello che ruota a torno a Starbucks, dai prodotti alla responsabilità sociale dell’impresa.

Il portale, oltre a presentarsi con una veste grafica molto gradevole, e stato realizzato con l’uso di HTML 5 per venire incontro al numero sempre maggiore di utenti che si connettono attraverso un dispositivo mobile. A detta del CIO di Starbucks sono i dispositivi Apple quelli maggiormente utilizzati all’interno dei caffè della società.

Fornire accesso gratuito alla rete all’interno dei propri locali rappresenta un’ottima opportunità per le aziende che intendono promuovere il proprio brand e la propria immagine. Pensiamo ad esempio alle grosse catene alberghiere oppure alle catene di negozi di abbigliamento e alla quantità di informazioni che potrebbero mostrare ai propri clienti, reali o potenziali, realizzando un portale per l’accesso alla rete. In Italia l’accesso a Internet è regolato  dalla legge Pisanu che limita l’accesso alla rete in reti pubbliche solamente previa registrazione al servizio e quindi soluzioni simili a quella adottata da Starbuck al momento risultano irrealizzabili. Speriamo quindi che la situazione cambi in modo da aumentare il numero di reti pubbliche e gratuite alle quali accedere.

Vi lascio all’intervista di Stephen Gillet.

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Come sincronizzare la tua to do list tra iCal e iPhone


Gestire una o più liste todo è una soluzione molto efficace per non dimenticare di svolgere le proprie attività quotidiane, sia personali che lavorative. Il problema che però spesso si deve affrontare è quello avere sempre sott’occhio le attività da svolgere. Questo significa che le attività devono essere sempre visibili sia che ci si trovi davanti al proprio computer sia che si si trovi in giro per il mondo disponendo solo del nostro telefonino.

Dopo svariati tentativi penso di essere riuscito a crearmi un “ecosistema” di applicazioni che mi permette di gestire efficacemente tutti i miei impregni. Io personalmente uso un Mac ed un iPhone quindi le considerazioni ed i software che presenterò faranno riferimento a questi due teminali. Ecco le applicazioni che uso:

- iCal: il calendario messoci a disposizione da Apple è un ottimo programma per la gestione degli appuntamenti. Possono essere creati più calendari e per ogni calendario possono essere associate delle attività. Purtroppo su iPhone la sincronizzazione delle attività non avviene e quindi necessitiamo di altri software per riuscire nel nostro intento.

- Appigo Sync: questo software permette di sincornizzare le attività di iCal con Toodledo un servizio gratuito per la gestione delle to do list. Quindi dopo aver creato un account su Toodledo potrete sincronizzare le vostre attività ed averle a disposizione sempre online. In questo caso ogni calendario che avrete su iCal corrisponderà ad una cartella su Toodledo.

-iPhone app: a questo punto non ci resta che scegliere un’applicazione sul nostro terminale che ci permetta di sincronizzare le attività con Toodledo. Le possibilità sono molte, la stessa Toodledo offre una sua applicazione gratuita. Personalmente io ho scelto 2Do per la sua semplicità d’uso e per la sua interfaccia molto dettagliata. L’applicazione offre anche il supporto alle notifiche push in questo modo verrete avvisati con un messaggio popup quanto l’attività deve essere svolta.

In questo modo riuscirete quindi a sincronizzare le vostre attività in di iCal con iPhone in modo completamente gratuito (escludendo l’applicazione 2Do della quale si può anche fare a meno). Aggiungo poi che le attività di iCal sono poi importate in Alarms, di cui ho parlato in questo articolo, una delle più interessanti applicazioni per la gestione delle attività.

So perfettamente che esistono mille altre possibilità ma personalmente mi trovo bene con questi settaggi.


SDK Google Analytics per applicazioni iPhone e Android


Google Analytics è finalmente disponibile anche per le applicazioni iPhone e Android. Questo significa che gli sviluppatori potranno inserire il codice analitics all’interno delle loro applicazioni. In questo modo si potranno analizzare i comportamenti degli utenti all’interno delle applicazioni native, vedere quindi quali sono le sezioni più utilizzate, le pagine più viste oppure i pulsanti più utilizzati.

L’ SDK di Google Analytics per iPhone e Android è già stata rilasciata e la potete trovare qui.

Mentre se volete accedere alla documentazione che l’accompagna potete andare qui.


The Internet of Things by IBM


Bel video della IBM sulla sua visione del futuro dell’Internet of thing.


Articoli e paper su social network e semantic web dal W3C Workshop on the Future of Social Networking


Ecco la lista dei paper sul semantic web e social network che sono stati presentati al Workshop sul futuro dei social network tenutosi a Barcellona.

Using Standards to Normalize Domain Specific Metadata

The Social Web: Small Businesses / Big Solutions

Africa: A mobile frontier

Social Networking: Power to the People

Open architecture for multilingual social networking

Collaborative Filtering and Social Capital

Decentralization: The Future of Online Social Networking

Position Paper from German National Library

Different groups with share agendas

World Peace Using Social Networks

XDI Trust Information – A Trustability Protocol for Validating Distributed Information

Social Media in eGovernment

Leveraging Social data with Semantics

FOAF & SSL: creating a global decentralised authentication protocol

Security issues in the future of social networking

Accessible social networking in practice, the GDF-SUEZ experience in France

HelloWorld: An Open Source, Distributed and Secure Social Network

The mobile smoking room

Instant Feeds for Social Networks

Social Networks in Life Sciences: Defining and Enabling Appropriate Roles to Create an Atmosphere of Trust and Security

Business Context Impacts on Social Networking

Managing Social Communications Identities

Capturing, Using, and Storing Users’ Locations

The Relationship Layer and the Secretary

Mobile Eco-System: The Need for a Mobile Markup Language

Information analysis in mobile social networks for added-value services

Web 2.0 and the Visually Impaired Learners

The Future of Social Networking: Let everyone in, and remember they’re all on the move

Legal Problems of the social networks

NewBay Position Paper on Mobile Social Networking

Industry Challenges for Social and Professional Networks

Mobile Social Networking: Two Great Tastes

Trends in mobile social networking for mainstream consumers and supporting technologies required

DMM: Digital Me Management

Open Platform for Multichannel Media Distribution Management

Social Networks as a Future Geographical Data Source

Social Networks – Challenges of Ubiquitous Web Access

Position Paper from Peperoni

Current issues with Social Network Representations

Semantic enhancements for social networks

It’s all around the domain ontologies – Ten benefits of a Subject-centric Information Architecture for the future of Social Networking

Position Paper from University of Reading

Privacy-Preserving Friendship Relations for Mobile Social Networking

Rethinking digital object, Rethinking information relevance

Social TV: A new wave of Social Networking for Television

Leveraging Web 2.0 Communities in Professional Organisations

Integrating Social Networks and Sensor Networks

Sentient Computing meets Social Networking

SIOC: Content Exchange and Semantic Interoperability Between Social Networks

Social Networking Segmentation: Celebrating Community Diversity in a Framework

Beyond Eyeballs: Improving Social Networking Metrics

Social networking across

Position Paper from Telefonica

The social network behind telecom networks

A Vision of an open Platform – The Enablers Perspective

The Future of Social Networking

Identity Management in Social Networks

The Future of The Appleseed Platform

The Tangled Web We Weave

A Telecom Italia view on the future of Social networking

Privacy and Social Network Sites: Follow the Money!

Towards an OpenID-based solution to the Social Network Interoperability problem

Enabling Trust and Privacy on the Social Web

Ubiquitous, social networks in the street

Position Paper from Universidad Politécnica de Madrid (DIT)

Position Paper from Vodafone

Tangibility in social networks – Easing interactions with social networks in mobility using proximity sensor technologies

OpenMicroBlogging

Climbing towards trust and privacy management in social mobile communities

Tapping the Mobile Digital Tapestry: Can mobile 2.0 companies make money

Ten Theses on the Future of Social Networking

Online Presence in Social Networks

Applying an XML Warehouse to Social Network Analysis

Mobile Video Improvements to Enhance Mobile Social Networks

Via : W3C

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SoS: slide on Sunday #15


Il mobile…. che grande mondo. Confesso che un giorno mi piacerebbe collaborare ad un progetto in ambito mobile. Speriamo…. nel frattempo impariamo qualcosa sul design delle applicazioni mobili.


Iphone Tech Talk World Tour


Parte la nuova campagna Apple per cercare di formare/ informare tutti gli sviluppatori che in questi mesi stanno cercando di destreggiarsi nel magico mondo della programmazione su iPhone.

La carovana sarà il 19 Novembre a Roma. Ecco l’agenda del giorno per quanto riguarda l’Europa

A proposito, dal momento che non ho la più pallida idea di quanto sia complicato sviluppare applicazioni su iPhone, se siete appassionati del genere ;) mi piacerebbe discutere qualche idea con voi. Tanto per capirne la fattibilità sia in termini di costi che in termini di tempo.

Io son qua, quindi… ;)


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