Starbucks Digital Network, un punto di partenza

Una decina di giorni fà Starbucks ha lanciato il suo nuovo nuovo portale realizzato in collaborazione con Yahoo. Il portale di cui sto parlando è quello visibile ed accessibile collegandosi da uno degli store della catena. Come saprete Starbucks permette ai suoi clienti americani di connettersi a Internet via wi-fi gratuitamente senza bisogno di registrarsi e senza limiti di tempo. In un’intervista rilasciata a Scobleizer, Stephen Gillet, CIO di Starbucks, ha dichiarato che, rispetto ad altre aziende che offrono l’accesso ad Internet gratuito (Mc Donald su tutte), gli utenti di Starbucks creano sessioni di 12 minuti più lunghe, a dimostrazione di come ormai i locali di Starbuck oltre ad essere percepiti come spazi per gustare un buon caffè o leggere un bel libro siano anche dei punti dai quali connettersi alla rete. Ogni mese sono circa 3 milioni dgli utenti che si collegano dalla rete Starbucks, ponendo questi luoghi al terzo posto nella classifica dei luoghi dai quali gli utenti si collegano ad Internet dopo la casa e l’ufficio.

Il nuovo portale di Starbucks si offre agli utenti non solo come punto di accesso alla rete ma anche come e vero proprio hub per rimanere aggiornato su quello che accade attorno a loro, nel mondo e nell’universo Starbucks. Il portale è suddiviso i 6 categorie:

  • News: news aggiornate messe a disposizione gratuitamente da alcuni dei quotidiani più autorevoli della stampa americana: Usa Today, New York Times, Wall Street Journal. Accedendo tramite il portale Starbuks gli utenti possono quindi accedere gratuitamente a notizie che solitamente sono a pagamento.
  • Entertainment: tutto quello che ruota attorno a music,  spettacolo, libri e cinema. Vengono promossi artisti e si può comprare direttamente da iTunes la musica che viene messa in onda nello store nel quale ci si trova.
  • Wellness:notizie da mondo del benessere e della bellezza.
  • Business e Careers: informazioni e approfondimenti forniti direttamente da LinkedIn.
  • My neighborhood: informazioni sulle attività e sui luoghi vicini allo store. Particolarmente interessante la partnership con FourSquare grazie alla quale gli utenti potranno effettuare i loro check-in direttamente dal portale di Starbuks.
  • Starbuks: tutto quello che ruota a torno a Starbucks, dai prodotti alla responsabilità sociale dell’impresa.

Il portale, oltre a presentarsi con una veste grafica molto gradevole, e stato realizzato con l’uso di HTML 5 per venire incontro al numero sempre maggiore di utenti che si connettono attraverso un dispositivo mobile. A detta del CIO di Starbucks sono i dispositivi Apple quelli maggiormente utilizzati all’interno dei caffè della società.

Fornire accesso gratuito alla rete all’interno dei propri locali rappresenta un’ottima opportunità per le aziende che intendono promuovere il proprio brand e la propria immagine. Pensiamo ad esempio alle grosse catene alberghiere oppure alle catene di negozi di abbigliamento e alla quantità di informazioni che potrebbero mostrare ai propri clienti, reali o potenziali, realizzando un portale per l’accesso alla rete. In Italia l’accesso a Internet è regolato  dalla legge Pisanu che limita l’accesso alla rete in reti pubbliche solamente previa registrazione al servizio e quindi soluzioni simili a quella adottata da Starbuck al momento risultano irrealizzabili. Speriamo quindi che la situazione cambi in modo da aumentare il numero di reti pubbliche e gratuite alle quali accedere.

Vi lascio all’intervista di Stephen Gillet.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=OhzTuuC0qkg&feature=youtube_gdata[/youtube]

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