CMS semantico, un passo necessario

Uno dei maggiori ostacoli all’affermazione del semantic web è la notevole difficoltà che un utente deve affrontare per poter creare contenuti in RDF. Questo aspetto non fa che ritardare l’affermazione del semantic web anche se qualcosa sembra muoversi. In una recente intervista Benjamin Melancon and Stephane Corlosquet hanno illustrato come il progetto Drupal stia cercando di porre una soluzione al problema. Per chi non lo conoscesse Drupal è un CMS open source stile Joomla anche se con molte differenze. Il progetto è iniziato circa 8 anni fa continuando, nel corso degli anni, a catturare l’attenzione di un pubblico sempre più vasto. Nell’intervista, i due hanno spiegato come il progetto Drupal stia iniziando a muovere i primi passi verso l’integrazione della sintassi RDF nella creazione di contenuti. Implementare un sistema di creazione di documenti RDF all’interno di un CMS permetterebbe anche agli utenti meno avanzati di creare pagine arricchite semanticamente aiutando il raggiungimento della massa critica necessaria per iniziare a lanciare nuovi servizi che sfruttino la semantica all’interno dei documenti. Spero che anche piattaforme tipo Joomla e WordPress stiano studiando l’introduzione di RDF all’intertno delle loro piattaforme in modo da avere sempre più pagine e sempre più informazioni che potranno liberamente essere analizzate e scambiate tra le applicazioni semantiche. Voi cosa ne pensate? È questa l’unica strada percorribile?

Reblog this post [with Zemanta]
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Un commento su “CMS semantico, un passo necessario

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata
I campi obbligatori hanno un *