La memoria al tempo di internet, parte ufficialmente Livememories

Oggi sono stato alla presentazione di Livememories, progetto molto ambizioso che terrà occupate un bel pò di persone per i prossimi 3 anni. Il nuovo servizio verrà sviluppato dall’ Università di Trento , dalla fondazione Bruno Kessler e dalla Southampton University e disporrà complessivamente di in budget di circa 3 milioni di euro.

Livememories si pone l’ambizioso obiettivo di creare un sistema per immagazzinare e rappresentare la nostra memoria. In poche parole l’obiettivo è quello di permettere agli utenti di salvare tutti i propri ricordi: foto, video, file di testo, discorsi, documenti on line, tutto ciò che è informazione e che aiuta a ricostruire il nostro passato oppure quello di nostri amici, colleghi o personaggi storici.

Naturalmente il progetto non mira a diventare una mera repository di dati e documenti ma vuole anche analizzare ed elaborare i materiali forniti dagli utenti, attraverso l’uso di tecnologie semantiche. In questo modo potranno essere raccolte altre informazioni e potranno essere creati dei collegamenti a risorse esterne (wikipedia su tutte) in modo completamente automatico senza l’intervento dell’utente.

Ma come verranno alimentate le nostre memories?

Gli utenti che entreranno a far parte della comunità avranno un ruolo fondamentale nel segnalare I documenti rilevanti ma non saranno gli unici attori. Il progetto vede infatti la partecipazione di importanti data provider, cioè aziende private ed enti pubblici che apriranno le loro banche dati in modo da immagazzinare all’interno di Livememories il maggior numero di informazioni storiche. Tra questi data provider mi preme segnalare la Provincia di Trento, l’Adige, Il Trentino, la Rai ed anche Flickr.

E’ stata una giornata interessante condita dagli interventi di Ricardo Baeza-Yates, che ha snocciolato dati impressionanti sull’uso di Flickr, e di Wendy Hall che ha cercato di spiegarci come e cosa sarà la memoria nel futuro.

I miei complimenti agli organizzatori che sono riusciti a creare un evento con speaker importanti ed hanno permesso a molti giovani studenti di poterli ascoltare. Non capita molto spesso di discutere di temi quali web2 o di semantic web e vedere studenti delle scuole superiori.

Infine voglio augurare un grosso in bocca al lupo a tutte le persone che nei prossimi mesi inizieranno a sviluppare Livememories, progetto innovativo e con un ottimo potenziale.

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

4 commenti su “La memoria al tempo di internet, parte ufficialmente Livememories

  1. Ciao!
    Stavo cercando menzioni di livememories e ho trovato il tuo blog! Sono felice che il kickoff meeting ti sia piaciuto! 😉

    Di che ti occupi tu? Nel tuo blog NON c’e’ una pagina “About” (o almeno non l’ho trovata!!!) 😉

    1. Per fortuna/purtroppo sono ancora uno studente. Diciamo che per adesso sono solo un appassionato di social networking e di semantic web, in un futuro non mi dispiacerebbe lavorare in questo campo. Per quanto riguarda il kickoff meeting vi rinnovo i complimenti per l’iniziativa. Seguirò il livememories dal vostro blog. Ciao.

Lascia un commento

La tua email non verrà pubblicata
I campi obbligatori hanno un *